1. La Geometria della Derivata
Per approssimare $f'(x_0)$, consideriamo punti adiacenti. A seconda della nostra scelta di direzione, deriviamo due formule principali:
- Formula della differenza in avanti: Utilizzata se $h > 0$. Si guarda avanti verso $x_0 + h$.
- Formula della differenza all'indietro: Utilizzata se $h < 0$. Si guarda indietro verso $x_0 + h$ (dove $h$ è negativo).
Nell'ingegneria reale, come nel calcolo della lunghezza di un arco di traiettoria curva, spesso ci affidiamo a queste approssimazioni: $$L = \int_{0}^{48} \sqrt{1 + (f'(x))^2} dx = \int_{0}^{48} \sqrt{1 + (\cos x)^2} dx$$ Se $f(x)$ è noto solo in punti discreti dei sensori, la differenziazione numerica è l'unico percorso possibile.
2. Derivazione Matematica tramite Interpolazione
Per approssimare $f'(x_0)$, supponiamo innanzitutto che $x_0 \in (a, b)$, dove $f \in C^2[a, b]$, e che $x_1 = x_0 + h$. Costruiamo il primo polinomio di Lagrange $P_{0,1}(x)$ determinato da $x_0$ e $x_1$:
3. Il Termine d'Errore e la Convergenza
Il termine $-\frac{h}{2} f''(\xi)$ è il nostro errore di troncamento. Questa formula dimostra che la precisione è $O(h)$, il che significa che dimezzando la dimensione del passo $h$, si dimezza approssimativamente l'errore. Tuttavia, dobbiamo prestare attenzione: mentre un valore più piccolo di $h$ riduce l'errore di troncamento, alla fine aumenta errore di arrotondamento a causa della sottrazione di numeri quasi identici al numeratore.